Gratuita · Reg. UE 2024/1689
Quanto sei in regola con l'AI Act? Scoprilo in 3 minuti
Dieci domande sulla tua azienda e ottieni un referto con il punteggio da 0 a 100 su sette aree di adempimento, gli articoli del Reg. UE 2024/1689 che ti si applicano e i prossimi passi in ordine di urgenza. Il riferimento è l'AI Act nella versione modificata dall'Omnibus digitale sull'IA (Reg. UE 2026/1744), in vigore dal 27 luglio 2026.
Nessun pagamento, nessun account da creare. Il referto compare a schermo appena finisci.
Come funziona
Rispondi a dieci domande
Domande in italiano su strumenti usati, formazione, documenti e fornitori. «Non lo so» è una risposta valida: la contiamo come area da verificare, non come inadempienza.
Leggi il referto a schermo
Un punteggio da 0 a 100, le sette aree con esito ok / attenzione / critico e l'articolo del regolamento che le riguarda.
Parti da quello che è già in vigore
Le azioni sono ordinate per urgenza: prima gli obblighi con una data già passata, poi il resto.
Il questionario di autovalutazione
Area: registro
In azienda si usano strumenti di intelligenza artificiale?
Conta anche l'AI dentro strumenti che usate già: gestionale, CRM, posta, assistenti di scrittura.
«Non lo so» è una risposta valida: la contiamo come area da verificare.
Fonti istituzionali
Perché è diversa dal Compliance Checker della Commissione UE
La Commissione europea mette a disposizione un Compliance Checker dentro l'AI Act Service Desk. È la fonte ufficiale e serve a una domanda diversa dalla nostra: usali insieme, nell'ordine.
Dice se la norma ti si applica
Qualifica il sistema di AI e il tuo ruolo — fornitore, deployer, distributore — e indica quali regole del regolamento entrano in gioco. È inquadramento giuridico, sulla fonte ufficiale.
Quello che non fa: non misura la tua organizzazione, non guarda se la formazione è documentata o se la policy esiste, non produce i documenti.
Apri il Compliance Checker UE →Misura a che punto sei e cosa produrre
Dà per assodato che il regolamento ti riguardi e valuta lo stato dei sette adempimenti pratici: punteggio, aree scoperte in ordine di urgenza, articolo di riferimento per ciascuna.
In fondo trovi cosa serve per chiudere ogni area aperta: il corso per l'art. 4, i kit di documenti per gli altri obblighi.
Inizia il testDomande sull'autovalutazione
- Quanto costa l'autovalutazione?
- Niente. Le dieci domande e il referto completo a schermo sono gratuiti. Per aprire il referto chiediamo un'email di lavoro, così sappiamo a chi intestarlo e a chi mandare gli aggiornamenti quando la normativa cambia: non serve creare un account né inserire dati di pagamento.
- Quanto tempo serve per completarla?
- Tre minuti se conosci la situazione della tua azienda. Non serve preparare documenti prima: le domande chiedono cosa esiste e cosa no, non di allegare nulla.
- Il referto è una certificazione di conformità?
- No. È un'autovalutazione calcolata sulle risposte che dai: serve a capire da dove partire e a dare un ordine di priorità. Non è una certificazione, non sostituisce una verifica legale e Adegu.ai non è uno studio legale.
- Su quali norme sono basate le domande?
- Sul Reg. UE 2024/1689 (AI Act) come modificato dall'Omnibus digitale sull'IA (Reg. UE 2026/1744), in vigore dal 27 luglio 2026. Ogni area del referto cita l'articolo di riferimento, così puoi risalire al testo di legge.
- Cosa ha cambiato l'Omnibus digitale del luglio 2026?
- Non ha toccato l'impianto a rischi, ma tre cose contano per un'azienda: l'art. 4 sull'alfabetizzazione AI è stato riformulato (dal garantire un livello sufficiente all'adottare misure effettive e proporzionate a mansioni, esperienza e contesto d'uso — l'obbligo resta, in vigore dal 2 febbraio 2025); gli obblighi sui sistemi ad alto rischio sono stati rinviati al 2 dicembre 2027 per quelli autonomi dell'allegato III e al 2 agosto 2028 per quelli integrati in prodotti regolamentati dell'allegato I; dal 2 dicembre 2026 arrivano nuovi divieti sui contenuti intimi non consensuali e scade la finestra per la marcatura leggibile dalle macchine dei sistemi generativi già sul mercato. Le date di trasparenza dell'art. 50, dal 2 agosto 2026, non cambiano.
- Che differenza c'è con il Compliance Checker della Commissione europea?
- Il Compliance Checker della Commissione dice se e quali regole dell'AI Act si applicano al tuo sistema e con quale ruolo. Questa autovalutazione parte da lì e misura a che punto sei sui sette adempimenti pratici, con un punteggio e i documenti da produrre per chiudere quelli aperti.
Contenuto informativo e operativo: non costituisce consulenza legale.